Desta / Sinistra: La politica oggi avrebbe bisogno di profeti e si ritrova solo dei comici.

  Pasolini ha sempre diffidato dell’umorismo secondo lui sintomo di una distanza umana fredda e rassegnata. Dichiarandosi privo di umorismo provava per chi ne era dotato, diceva, “ una cupa ammirazione”. In realtà ne diffidava considerandoli campioni di oggettività e pertanto devoti ad un atteggiamento antilirico. Per lui gli umoristi sono sempre dei conservatori, se non dei reazionari, perchè per … Continua a leggere

Albert Camus è stato un precursore dei Verdi?

Il secolo scorso inizia con parole d’ordine che erano già in gestazione nel periodo positivista per definizione: l’ ‘800. Basti pensare al motto Citius!, Altius!, Fortius!” che significa “Più veloce!, più in alto!, più forte!”) adottato dal  Comitato Olimpico Internazionale fin dalla sua fondazione nel 1894 (anche se fu usato per la prima volta nelle Olimpiadi di Parigi del 1924). … Continua a leggere

La moda è il messaggio.

Dopo la fine delle ideologie e la caduta degli dei è istruttivo che i grandi temi umani, le grandi aspirazioni di tutti i tempi: il piacere, il benessere, l’appagamento, l’eccellenza , la perfezione, siano evocati quasi solamente ormai nei messaggi pubblicitari e in un modo per cui è solo tramite il prodotto pubblicizzato che è possibile ottenerli. Nella comunicazione che … Continua a leggere

La presa della Pastiglia.

Gli anni che precedono e seguono immediatamente la rivoluzione hanno visto nascere due grandi miti: – il mito di una professione medica nazionalizzata , sul modello del clero, investita a livello della salute e del corpo di poteri simili a quelli che essa esercita sulle anime. – Il mito di una totale scomparsa delle malattie in una società senza turbamenti … Continua a leggere

Pasteur e Semmelweis

Guardando alla storia della medicina vien da chiedersi il perchè di un così diverso trattamento fra due pionieri della moderna batteriologia e cioè Pasteur e Semmelweis. Il primo mancò per qualche decina di voti addirittura il seggio al senato francese, il secondo morì pazzo in un manicomio di Vienna. Ambedue scienziati operanti nell’800 si interessarono dell’antisepsi , dell’asepsi e delle … Continua a leggere

Mediocrità e Follia – Garzanti

Alla fine degli anni ‘6o il crinale tra uniformità e insubordinazione era fissato in modo inequivocabile, stare su un versante anziché sull’altro comportava un mutamento di lingua e di costume. Più che insofferenza per specifiche norme, in questione era il ripudio di ciò che suona ordinario, comune, banale. Il non-ci-sto di minoranze politiche e intellettuali coincideva ancora con la critica … Continua a leggere

2012

Ricorre ciclicamente nella cultura umana il fascino dell’apocalisse, della fine del mondo. E’ questo il richiamo di un tempo altro da quello ordinario, un tempo dove le regole e le consuetudini sono infrante e che si è, esso stesso, istituzionalizzato come carnevale nella nostra società, come fu saturnale in quella romana e festa dionisiaca in quella greca. Studiosi di storia … Continua a leggere

CULTURE

Non sono gli individui che acquisiscono una cultura, ma è la cultura che acquisisce gli individui ed assegna a ciascuno di essi un posto nel proprio ordine. Gli aborigeni australiani concepiscono questo ordine come una rete di canti che percorre tutta la terra, coprendola di piste che si intersecano fin dal primo mattino del mondo. In quel tempo ogni Antenato … Continua a leggere

Roma capoccia der monno ‘nfame.

“Daje,prendi un po’ de benza che je damo foco. ‘O disinfettamo a quello, je lo famo noi ‘no scherzo”. C’era venuta ‘sta idea de ‘nnà alla stazzione a ripulì ‘no straniero, un barbone quarsiasi. Mica ‘o volevamo ‘mmazzà, è che quanno Mario, detto er Vitello, era strafatto de droga e de arcol nun se teneva. Dopo che amo abbruciato quer … Continua a leggere